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Marostica - La partita a scacchi vivente

Viaggiando per il nord Italia mi è capitato di passare dalla provincia di Vicenza e, fermatomi ad assaporare un po' di vino mi è stato detto di visitare il paese di Marostica, famoso per la partita a scacchi con personaggi viventi.

Arrivato lì mai mi sarei immaginato che la scacchiera fosse in realtà la piazza principale del paese. E' stato davvero suggestivo e vi consiglio se passate di lì di farci un salto.

Dove si trova
La città medievale di Marostica situata ai piedi dell'Altopiano di Asiago, a circa mezz'ora di auto da Vicenza e a 10 minuti da Bassano del Grappa può essere considerata l'unica città al mondo in cui il famoso gioco di intelletto è giocato con pedine umane preservando i costumi e le usanze del passato, rimaste intatte fino ai giorni nostri.

Un po' di storia
La tradizione inizia nel 1454 quando Marostica era un fedele membro della Repubblica di Venezia, la Serenissima. Protagonista della legenda è Lionora, figlia di Taddeo Parisio - Podestà di Marostica. Lionora era così bella che anche le fate la invidiavano. Come nelle più classiche delle storie medievali, la bellezza della dama aveva rapito il cuore di due guerrieri: Rinaldo da Angarano e Vieri da Vallarona, disperatamente innamorati di lei.
I due, come è logico immaginare, volevano sfidarsi in un duello all'ultimo sangue per avere la mano di Lionora ma Taddeo non voleva perdere uno dei due suoi più valorosi guerrieri. Oltretutto le sfide di sangue in quel periodo erano state proibite. Così trovò una soluzione per mantenere alto l'interesse della popolazione alla vicenda senza dover versare sangue: dichiarò un editto dicendo che ci sarebbe stata una partita a scacchi tra i due contendenti con pedine umane e il vincitore avrebbe avuto la mano di Lionora. Lo sconfitto non avrebbe subito umiliazioni ma gli sarebbe invece stata data in sposa la bellissima secondogenita ti Taddeo, Oldrada. In questo modo entrambi i cavalieri sarebbero diventati membri della famiglia.
Per rendere l'evento ancor più indimenticabile furono organizzati eventi quali una sfilata di uomini armati e furono invitati i nobili dei paesi vicini.
Durante tutto l'evento il pubblico incitava con luci canti e grida i due guerrieri che comandavano le mosse del prestigioso gioco.
Nel profondo del cuore Lionora amava uno dei due guerrieri e aveva informato la città che la zona sotto al castello sarebbe stata illuminata di una luce bianca se il cavaliere da lei desiderato avesse vinto la sfida...

L'evento ai giorni nostri
Nel 1923, su iniziativa di due studenti universitari la città iniziò a rivivere la gloriosa sfida dei cavalieri. L'evento della partita propone uno spettacolo con oltre 550 figuranti di circa 2 ore. Oltretutto la festa va avanti anche oltre con sfilate danze ecc...ecc... il tutto per una esperienza indimenticabile. I comandi alle milizie vengono ancora oggi impartiti nella lingua della "Serenissima Repubblica di Venezia".

Quando si tiene l'evento
Durante il secondo fine settimana del mese di settembre degli anni pari

Altro
Purtroppo non sono riuscito ad essere presente allo spettacolo del 2010 ma per il 2012 sicuramente non potrò mancare.
In ogni caso anche solo la piazza e la città sono uno a mio parere bellissime.

Se non siete interessati allo spettacolo che ha reso famosa la cittadina, Marostica offre anche in altri periodi dell'anno molte manifestazioni culturali e folkloristiche tra cui cito:
- il mercatino dell'antiquariato ogni prima domenica del mese nella piazza degli scacchi
- la festa di primavera
- la sagra delle ciliegie alla fine di maggio (Marostica è anche popolare per le ciliege IGP)

Ed ora una foto della piazza scattata da Alessandro Vecchi

Marostica PiazzaScacchi




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